IL MINIMALISMO  CONSAPEVOLE

La società di consumo in cui viviamo è strutturata per non consentirci di essere appagati. Tutti i giorni ci condanna a dannarci l’anima per guadagnare sempre di più con l’obiettivo di acquistare molti oggetti che non soddisferanno le nostre esigenze primarie.


 Il consumismo irrefrenabile

Non è una battaglia facile: le grandi aziende hanno in gioco masse nel persuaderci ad acquistare sempre più prodotti. Voglio che facciamo un passo indietro e ci chiediamo: possiamo fare meglio con di meno? È un inizio per avere un effetto più positivo sulla propria vita e soprattutto sull’ambiente.

minimalismo consapevole
minimalismo consapevole

Siamo sempre a desiderare, in una società dove l’usa e getta è ancora molto dominante.

La sensazione di volere è il motore biologico della nostra esistenza, l’impulso che ci spinge a comprare sempre più oggetti superflui. A volte, le nostre feroci ricerche catturano una compulsione per l’esagerazione, consentendo una fissazione sbagliata che più acquisto e meglio è; abbandoniamo la moderazione rinunciando alla temperanza e scambiamo la soddisfazione immediata per l’integrità a lungo termine.

Lo sviluppo delle tante tecnologie, l’abbondanza di cose, i numerosi comfort che caratterizzano una parte della popolazione mondiale hanno reso possibile l’espansione della cosiddetta Società dei Consumi. È proprio questo modello sociale che ha accelerato la crisi ecologica che stiamo vivendo in questi anni. Il fenomeno delle plastiche e microplastiche che intasano i nostri fiumi, mari ed oceani è uno degli effetti disastrosi di tale modello sociale. Questo è uno dei motivi che deve spingerci ad adottare un atteggiamento meno consumistico e orientato verso forme di consumo qualitative.

L’anima del minimalismo è espressione di essenzialità; strumento per focalizzare l’attenzione su ciò che veramente conta per se stessi. Adottando un atteggiamento minimalista non rimaniamo più schiacciati dalle energie negative di oggetti superflui in eccesso, ma iniziamo a percepire una maggiore contentezza e un’intensa libertà.

Minimalismo e Skincare

Per tornare a uno stile di vita più equilibrato e semplice possiamo iniziare eliminando degli oggetti come ad esempio alcuni prodotti per la cura della pelle che contengono micro-particelle dannose per l’ambiente e il tuo viso.

Basta stratificazioni, la nuova beauty routine si compone di pochi gesti e pochi prodotti da utilizzare; una bellezza in cui meno è meglio.

Un ritorno ad un trend più minimalista della bellezza che sta condizionando e conquistando un numero costantemente superiore di donne: una skin-diet che comprende l’utilizzo di pochi prodotti per la cura della pelle, con maggiore concentrazione e purezza di ingredienti naturali. Un approccio alla skincare meno generalizzato ma più responsabile e personalizzato alla propria tipologia di pelle e fascia d’età.

Questa nuova evoluzione dei consumatori che, spostando il proprio interesse verso beauty routine più minimali e semplici, stanno facendo emergere la nuova frontiera dello skincare naturale. La bellezza del minimalismo, ideata sulla bellezza e la praticità unita all’efficienza dei prodotti cosmetici, è il pensiero ideale per quei consumatori che vogliono ridimensionare con prodotti professionali le loro beauty routine.

Essere maggiormente coscienti dei propri reali bisogni significa essere minimalisti: uno stile di vita dove diventiamo sempre più consapevoli di ciò che realmente conta per noi e non più influenzabili da messaggi superflui che giungono dall’esterno.

Tuttavia, se rimuovi il superfluo, ti rimangono più soldi ed energie da investire in quello che veramente conta per te e la tua felicità.

Sia nella nostra carriera, nella ricerca romantica, nella ricerca di sé, del benessere o della giovinezza, i risultati migliori arrivano a coloro che comprendono.

Concetto di Minimalismo
Concetto di Minimalismo